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Record DNS che associa un nome di dominio a un indirizzo IPv4. E il record piu comune, utilizzato per far puntare il dominio al server web. Esempio: tuodominio.it -> 192.168.1.1
54 termini tecnici spiegati in modo semplice. Impara il linguaggio dei domini.
Record DNS che associa un nome di dominio a un indirizzo IPv4. E il record piu comune, utilizzato per far puntare il dominio al server web. Esempio: tuodominio.it -> 192.168.1.1
Record DNS che associa un nome di dominio a un indirizzo IPv6. Simile al record A ma per la nuova generazione di indirizzi IP. Esempio: tuodominio.it -> 2001:0db8:85a3::8a2e:0370:7334
Codice di autorizzazione alfanumerico (8-16 caratteri) necessario per trasferire un dominio. Chiamato anche EPP Code, Authorization Code o Transfer Key. E univoco per ogni dominio e ha validita limitata (5-30 giorni).
Server DNS che contiene i record ufficiali per un dominio. Quando si effettua una query DNS, la risposta definitiva proviene dal server authoritative designato nei record NS.
Country Code Top-Level Domain. Estensione di dominio assegnata a una nazione specifica, composta da 2 lettere. Esempi: .it (Italia), .de (Germania), .fr (Francia), .uk (Regno Unito), .es (Spagna).
Canonical Name Record. Record DNS che crea un alias da un nome di dominio a un altro. Utilizzato per far puntare sottodomini (es: www) al dominio principale o a servizi esterni.
Direttiva nel file robots.txt che indica ai bot dei motori di ricerca quanto tempo attendere tra una richiesta e l'altra. Utile per non sovraccaricare il server.
Domain Name System. Sistema che traduce i nomi di dominio leggibili (es: google.com) in indirizzi IP numerici (es: 142.250.180.46). E la "rubrica telefonica" di internet.
Domain Name System Security Extensions. Estensione di sicurezza del DNS che autentica le risposte DNS, proteggendo da attacchi come DNS spoofing e cache poisoning.
Protezione che impedisce trasferimenti non autorizzati del dominio. Deve essere disattivata prima di avviare un trasferimento. Chiamato anche Transfer Lock o Registrar Lock.
Registrazione di un dominio senza associarlo a un sito web attivo. Spesso viene mostrata una pagina placeholder o pubblicitaria.
Pratica di registrare un dominio immediatamente dopo la sua scadenza e rilascio. Utilizzata per acquisire domini di valore che diventano disponibili.
Extensible Provisioning Protocol. Protocollo standard utilizzato per la comunicazione tra registrar e registry per la gestione dei domini. L'EPP Code e il codice di trasferimento.
Vedi Auth Code. Codice di autorizzazione per il trasferimento del dominio, basato sul protocollo EPP.
Data di scadenza del dominio. Dopo questa data, se non rinnovato, il dominio entra in grace period e successivamente in redemption period prima di essere rilasciato.
Generic Top-Level Domain. Estensione di dominio generica non associata a una nazione. Esempi classici: .com, .net, .org. Nuovi gTLD: .shop, .tech, .online, .app.
Periodo di grazia (solitamente 30-45 giorni) dopo la scadenza del dominio durante il quale puo ancora essere rinnovato al prezzo normale senza perdere la proprieta.
Record DNS speciale che fornisce l'indirizzo IP di un nameserver quando il nameserver stesso e un sottodominio del dominio che serve. Evita riferimenti circolari.
Servizio che fornisce lo spazio server per ospitare un sito web. Il dominio punta all'hosting tramite record DNS (A, CNAME). Hosting e dominio sono servizi distinti.
HyperText Transfer Protocol Secure. Versione sicura del protocollo HTTP, protetta da crittografia SSL/TLS. Essenziale per la sicurezza e il posizionamento SEO.
Internet Corporation for Assigned Names and Numbers. Organizzazione internazionale che coordina il sistema dei nomi di dominio, gli indirizzi IP e i protocolli internet.
Internationalized Domain Name. Dominio che contiene caratteri non ASCII (accenti, caratteri speciali, alfabeti non latini). Esempio: caffe.it, munchen.de.
Internet Protocol Address. Indirizzo numerico univoco che identifica un dispositivo su internet. IPv4 usa 4 numeri (192.168.1.1), IPv6 usa formato esadecimale piu lungo.
File di testo che fornisce informazioni strutturate ai sistemi di intelligenza artificiale (LLM) come ChatGPT, Claude, Perplexity. Analogo al robots.txt ma per AI.
Mail Exchange Record. Record DNS che specifica i server di posta per un dominio. Essenziale per ricevere email. Puo avere priorita per definire server principale e backup.
Nel sistema del Registro.it, e l'entita tecnica autorizzata a gestire i domini .it. Ogni operazione sui domini .it passa attraverso un Maintainer accreditato.
Server DNS che contiene i record per un dominio. Ogni dominio deve avere almeno 2 nameserver per ridondanza. Sono specificati nei record NS.
Network Information Center. Organizzazione che gestisce un registro di domini. Il NIC.it (Registro.it) gestisce tutti i domini .it.
Name Server Record. Record DNS che indica quali nameserver sono autorevoli per un dominio. Fondamentale per la delega della risoluzione DNS.
New Top-Level Domain. Nuove estensioni di dominio introdotte da ICANN dal 2014. Includono .shop, .online, .tech, .app, .dev e centinaia di altre.
Pagina web temporanea mostrata su un dominio non ancora configurato. Puo contenere pubblicita o un messaggio "coming soon".
Dominio con un valore superiore alla media a causa della sua brevita, keyword o memorabilita. Ha costi di registrazione e rinnovo maggiori.
Tempo necessario affinche le modifiche DNS si diffondano su tutti i server DNS mondiali. Puo richiedere da pochi minuti a 48 ore.
Pointer Record. Record DNS utilizzato per la risoluzione inversa (da IP a nome dominio). Importante per la deliverability delle email.
Periodo (solitamente 30 giorni) dopo il grace period durante il quale il dominio puo ancora essere recuperato, ma con un costo aggiuntivo significativo.
Intestatario del dominio. La persona fisica o giuridica a cui appartiene legalmente il dominio. I suoi dati appaiono nel WHOIS (se non protetti).
Societa accreditata che vende e gestisce le registrazioni di domini per conto dei clienti. Il registrar comunica con il registry per registrare i domini.
Organizzazione che gestisce un TLD. Mantiene il database centrale di tutti i domini registrati con quell'estensione. Esempio: Verisign per .com, EURid per .eu.
Estensione della registrazione di un dominio per un ulteriore periodo (solitamente 1 anno). Deve essere fatto prima della scadenza per non perdere il dominio.
File di testo nella root del sito che fornisce istruzioni ai crawler dei motori di ricerca su quali pagine indicizzare e quali escludere.
Second-Level Domain. La parte del dominio immediatamente a sinistra del TLD. In "esempio.it", "esempio" e il SLD.
Start of Authority Record. Record DNS che contiene informazioni amministrative sulla zona DNS, incluso il nameserver primario e i parametri di refresh.
Sender Policy Framework. Record TXT che specifica quali server sono autorizzati a inviare email per conto del dominio. Importante per evitare lo spam.
Secure Sockets Layer / Transport Layer Security. Protocolli di crittografia che proteggono le comunicazioni web. Necessari per HTTPS.
Dominio di terzo livello creato come estensione del dominio principale. Esempio: blog.tuodominio.it, shop.tuodominio.it. Gestito tramite record DNS.
Top-Level Domain. La parte finale di un nome di dominio, dopo l'ultimo punto. Puo essere generico (gTLD come .com) o nazionale (ccTLD come .it).
Vedi Domain Lock. Protezione che impedisce trasferimenti non autorizzati del dominio.
Time To Live. Tempo in secondi per cui un record DNS viene memorizzato nella cache. Un TTL basso permette modifiche piu rapide, uno alto migliora le performance.
Record DNS che contiene testo arbitrario. Utilizzato per verifiche di proprieta, SPF, DKIM, DMARC e altre configurazioni.
Database pubblico che contiene informazioni sull'intestatario di un dominio, date di registrazione e scadenza, nameserver. Alcuni dati possono essere protetti da WHOIS Privacy.
Servizio che nasconde i dati personali dell'intestatario nel WHOIS, sostituendoli con quelli del registrar o di un servizio proxy. Protegge da spam e furto di identita.
Record DNS con asterisco (*) che cattura tutte le richieste per sottodomini non definiti esplicitamente. Esempio: *.tuodominio.it punta a un unico server.
File di testo che contiene tutti i record DNS per una zona (dominio). Gestito dal nameserver authoritative e contiene A, AAAA, MX, TXT, CNAME e altri record.
Processo di replica dei record DNS da un nameserver primario ai secondari. Garantisce la ridondanza e la disponibilita dei record DNS.
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